MMK — MetaMasterKernel.

Mantiene una direzione comune tra intento, fronti di lavoro, capacità e risultati mentre applicazioni, modelli e progetti possono cambiare.

MMK è una forma operativa sviluppata attraverso tre anni di uso quotidiano e formalizzata oggi come MMK v0.16 nell’incarnazione locale TM9/Codex. Non è un repository da installare né un’autorità centrale: ogni progetto, runtime e superficie conserva le proprie fonti e il proprio gate.

MMK orienta più sistemi e istanze attraverso una grammatica operativa comune senza fonderne stato, identità e responsabilità.
SistemaFronte Astato proprio
IstanzaSessione Bcompito finito
SistemaFronte Ccapacità diverse
ProgettoKernel situatoconfine proprio
metakernel comuneMMKorienta e coordina

direzione comuneresponsabilità distinte

Perché esiste

Più sistemi possono lavorare nella stessa direzione senza diventare un unico sistema.

Quando un’attività passa tra applicazioni, modelli, istanze o persone, ogni passaggio può avere strumenti e stato diversi. MMK conserva un quadro operativo comune: intento, responsabile, capacità coinvolte e risultato restituito.

Tre sistemi mantengono il proprio stato e condividono attraverso MMK intento, responsabilità e rientro.
ASistemastato locale
BIstanzacompito attivo
CProgettoconfine proprio
MMK
  • intento
  • responsabilità
  • rientro

Quando serve

Quando più sistemi o istanze devono partecipare allo stesso lavoro.

MMK coordina i passaggi senza assorbire il lavoro: ciascun sistema conserva il proprio stato e ogni movimento resta affidato a un responsabile riconoscibile.

Un sistema, un’istanza e una capacità partecipano a un lavoro selezionato attraverso il piano MMK. N0 rappresenta la regia situata del passaggio, non un nuovo sistema.
SistemaFronte Astato proprio
IstanzaSessione Bcompito delimitato
CapacitàStrumento Cfunzione selezionata
MMK N0regia situata Lavoro selezionatoresponsabile e confine
  1. 01Più sistemi

    Condividono una direzione operativa senza fondere identità, stato e confini.

  2. 02Più istanze

    Ricevono compiti delimitati e restituiscono risultati leggibili al quadro comune.

  3. 03Più capacità

    Modelli, competenze e strumenti vengono scelti per la funzione che devono svolgere.

Relazione operativa

MMK, MAIOS e RepoKernel svolgono funzioni diverse.

Nella composizione attuale MMK comprende e orienta il movimento; MAIOS governa, opera e apprende nel sistema dell’utente; RepoKernel compila una forma portabile e delimitata per il singolo progetto. È una relazione tra funzioni, non una proprietà o un contenimento tra repository.

Intento

Cosa deve accadere

Mantiene riconoscibile la direzione comune tra i diversi fronti di lavoro.

Responsabilità

Chi risponde del passaggio

Ogni movimento conserva un responsabile e un confine espliciti.

Capacità

Cosa serve

Competenze, modelli e strumenti vengono collegati a una funzione definita.

Rientro

Cosa torna al quadro comune

Risultato, evidenze e prossimo passo permettono al lavoro di continuare.

Confine attuale. MMK non opera in background, non osserva ogni sistema, non impersona l’operatore e non acquisisce autorità materiale per prossimità. Quando una possibilità deve diventare azione, servono un proprietario, prove, autorizzazione, validazione e ricevuta separati.