Pacchetto autoconfigurante 2.0.0

MAIOS Project Kernel

Porta nella cartella un Kernel operativo che comprende il progetto, compone le competenze pertinenti e conserva il punto da cui continuare. Non impone una forma definitiva: cresce con il lavoro, i risultati e le possibilità che emergeranno.

Tre passaggi: entra nella cartella, compone il sistema, accompagna l’evoluzione.
  1. 01Contesto
  2. 02Composizione
  3. 03Continuità

Un cervello operativo per il progetto

Le logiche lavorano insieme nel momento in cui servono.

Il Kernel non è una risposta preconfezionata: è il sistema che permette al progetto di comprendere, agire, rileggersi ed evolvere.
01

Ricostruisce il campo

Legge richieste, file, fonti, stato e relazioni senza ridurre il progetto alla prima descrizione disponibile.

02

Compone le competenze

Seleziona e combina skill, competenze e meta-competenze quando possono cambiare davvero il risultato.

03

Produce un primo risultato

Trasforma la comprensione in un movimento utile, concreto e correggibile invece di fermarsi a un piano astratto.

04

Conserva stato e continuità

Mantiene decisioni, elementi aperti, provenienza e punto di rientro tra sessioni e fasi di lavoro.

05

Governa gli effetti

Distingue ciò che può comprendere e preparare da ciò che richiede un’autorizzazione nel momento dell’azione reale.

06

Coltiva l’evoluzione

Rende riusabili le correzioni utili e può accogliere nuovi host, strumenti, competenze e forme operative.

Che cosa contiene

Una distribuzione, un progetto installato, un nucleo che resta leggibile.

01

Ingresso e manifesto

La distribuzione dichiara versione, inventario, file, modalità di installazione e confini prima di entrare nel progetto.

02

Kernel semantico

Principi, stato e logiche per mantenere contesto, possibilità, fonti e risultato dentro lo stesso movimento.

03

Competenze e meta-skill

Facoltà operative per comprendere, costruire, verificare, coordinare e creare nuove competenze quando servono.

04

Stato del progetto

Brief, configurazione, decisioni, domande aperte, risultati e punti di ripresa che il coder può aggiornare con il lavoro.

05

Adattatori per gli host

Ingressi locali per Codex, Claude Code, OpenCode, Hermes, DeepSeek Harness e sistemi generici senza scritture globali nascoste.

06

Verifica e recupero

Piano controllabile, conflitti espliciti, ricevute, verifica e disinstallazione prudente proteggono file e lavoro esistenti.

Dentro la cartella. Dopo l’installazione trovi gli ingressi del progetto come AGENTS.md, START_HERE.md e HOSTS.md; il nucleo .maios conserva Kernel, runtime, stato e competenze. La struttura è una base evolutiva, non il limite delle combinazioni future.

Con il tuo coder

Tu scegli il progetto. Il coder gestisce la parte tecnica.

Non devi controllare Python, ricordare comandi o interpretare l’inventario. Metti il pacchetto in una cartella di lavoro e chiedi al coder di preparare un piano leggibile prima di applicarlo.

01 · Nuovo progetto

Inizia in una cartella nuova

Il coder sceglie una destinazione vuota, controlla l’ambiente, mostra che cosa verrà creato e installa il Kernel nel nuovo progetto.

  1. Scarica il pacchetto nella cartella di lavoro.
  2. Apri quella cartella con il coder.
  3. Invia il messaggio qui sotto.

02 · Progetto esistente

Porta il Kernel nel lavoro che esiste

Il coder inventaria prima i file, conserva quelli identici e si ferma sui conflitti. Nulla deve sovrascrivere silenziosamente il progetto.

  1. Indica la cartella del progetto reale.
  2. Chiedi di mostrarti il piano e i conflitti.
  3. Conferma soltanto il movimento che riconosci.
Messaggio per il coder

In questa cartella c’è la distribuzione MAIOS Project Kernel 2.0.0. Leggi INSTALL.md e il manifesto, controlla tu i requisiti tecnici e chiedimi quale progetto voglio preparare. Mostrami in parole semplici la cartella obiettivo, ciò che verrà creato o preservato e gli eventuali conflitti. Procedi soltanto dopo la mia conferma; poi apri il progetto installato, leggi START_HERE.md e dammi il primo risultato utile e correggibile.

Il pacchetto è autoconfigurante nel lavoro con il coder, ma non si esegue da solo: la cartella obiettivo, il piano e ogni effetto restano espliciti.

Versione 2.0.0 su GitHub

Ottieni il pacchetto dalla repository ufficiale.

La repository pubblica raccoglie sorgenti, architettura, guida tecnica e cronologia del progetto. La Release contiene il pacchetto installabile.

Nella Release trovi lo ZIP installabile e il file SHA256SUMS. Se il progetto ti è utile, lascia una stella alla repository originale: aiuta altre persone a trovarlo.