Rendere riconoscibile il valore
Chiarire destinatari, differenze, condizioni ed esempi. Collegare ciò che viene promesso a informazioni che aiutano davvero a valutare.
Open source · il sito nella ricerca con l’AI
Far comprendere il valore.
Quando a cercare è un’AI.
K-SEO aiuta l’assistente AI a comprendere un’attività e a curare il modo in cui viene presentata. Pagine, documenti e cataloghi diventano fonti da cui altre AI possono capire che cosa offre, per chi è utile e perché sceglierla.
Con un mandato e gli strumenti adatti, l’assistente può seguire il sito, intervenire e imparare dagli esiti. Le persone definiscono la direzione e le decisioni da condividere.
Disponibile · 1.1.0 · Apache-2.0
Le fonti che li mettono in relazione
Rendere chiari il valore dell’offerta, le informazioni che lo sostengono e il percorso per utilizzarla.
Una relazione da curare. La scelta dipende dalla domanda e dalla valutazione dell’assistente.
Comprendere prima di intervenire
Un’offerta può avere valore e lasciarlo difficile da riconoscere. Possiamo lavorare insieme all’AI sulle ragioni che la rendono pertinente, sulle informazioni che mancano e sul modo di raggiungerle.
Chiarire destinatari, differenze, condizioni ed esempi. Collegare ciò che viene promesso a informazioni che aiutano davvero a valutare.
Lavorare su copy, struttura, collegamenti e accessibilità delle fonti. Far dialogare pagine, documentazione e cataloghi, rispettando il ruolo di ciascuno.
Leggere domande, risposte e risultati disponibili. Usare fraintendimenti, nuove esigenze e cambiamenti dell’attività per scegliere il prossimo intervento.
Dal contesto al lavoro concreto
Questi esempi illustrano possibili interventi. Il lavoro effettivo nasce dalle fonti, dall’obiettivo e dai mezzi disponibili.
La situazione
Una pagina elenca le prestazioni. Resta poco chiaro a chi siano utili, cosa comprendano e in quali condizioni scegliere quel servizio.
Il contributo possibile
L’assistente può rileggere l’offerta insieme alle fonti, riscriverne la presentazione e collegare esempi, condizioni e contatto.
Che cosa diventa più chiaro
Descrizione del servizio → ragioni per valutarlo
La situazione
Il sito presenta un prodotto; un documento ne spiega i limiti e il catalogo contiene le varianti. Chi cerca può incontrare soltanto una parte.
Il contributo possibile
L’assistente può ricostruire le relazioni, chiarire versioni e contesti e collegare le fonti dai punti in cui servono.
Che cosa diventa più chiaro
Fonti separate → informazioni raggiungibili insieme
La situazione
Cambiano servizi, condizioni o destinatari. Descrizioni precedenti restano online e possono orientare male una valutazione.
Il contributo possibile
L’assistente può individuare le superfici coinvolte, proporre o applicare gli aggiornamenti autorizzati e conservare ciò che ha imparato per il seguito.
Che cosa diventa più chiaro
Nuova offerta → pagine aggiornate e sapere riusabile
Un incarico che può continuare
K-SEO può sostenere un assistente che segue l’attività nel tempo: osservare ciò che cambia, scegliere un intervento utile, realizzarlo nel mandato ricevuto e usarne gli esiti per migliorare il lavoro successivo.
Obiettivi, fonti e ambito delle azioni affidate all’AI.
Interventi e pubblicazione attraverso gli accessi consentiti.
Nuovi metodi, strumenti e competenze quando il lavoro li rende utili.
L’ambiente AI fornisce strumenti, memoria e, per le attivazioni periodiche, una programmazione. Si può iniziare con un lavoro assistito e ampliare la delega nella configurazione scelta. K-SEO porta il sapere per collegare fonti e strumenti disponibili, mantenere le informazioni aggiornate e imparare dai risultati utili. Collegare fonti e strumenti ↗
Quello che resta nel progetto
Una correzione può insegnare come presentare un servizio. Un incontro può far emergere una fonte mancante. K-SEO permette di conservare questo sapere e di sviluppare capacità nuove, da riusare anche quando la situazione è diversa.
Dal download al lavoro
Scaricare ed estrarre K-SEO in uno spazio leggibile dall’assistente AI, conservando la cartella completa.
Indicare il sito, le fonti dell’attività e ciò che si vuole rendere possibile.
Avviare da BOOT.md e definire il lavoro affidato all’AI, gli accessi e le decisioni da condividere.
Un esempio da adattare
Partiamo da BOOT.md di K-SEO e dalle competenze collegate. Il sito è [URL] e l’obiettivo è [risultato desiderato]. Possiamo comprendere come viene presentata l’attività e migliorare ciò che serve a valutarla. Il lavoro affidato all’AI comprende [azioni consentite]. Conserviamo nel progetto fonti, ragioni e ciò che impariamo.
L’assistente deve poter leggere anche i file collegati da BOOT.md. Strumenti e integrazioni si organizzano nell’ambiente scelto.
Logiche aperte al riuso, alla modifica e alla distribuzione secondo Apache-2.0, con attribuzione a Graziano Guiducci.
Logiche, sorgenti e attribuzione ↗ · Il progetto su GitHub ↗